La “chimica” e la “fisica” delle nostre unghie

Le unghie naturali umane sono annessi cutanei periferici caratterizzate da un estremo grado di cheratinizzazione. Rappresentano il risultato visibile dell’azione meccanica e dinamica degli elementi chimici che le compongono e che, in ordine di presenza percentuale, sono:
α-cheratina e γ-cheratina, proteine strutturali che formano le lamine ungueali sovrapposte

lipidi del sebo

carboidrati (in forma di mucopolisaccaridi della γ-cheratina)

ossigeno (O2) e acqua (H2O)

zolfo (S) presente come atomi singoli nella γ-cheratina e come ponti di solfuro nell’α-cheratina

ferro (Fe)

sodio (Na), potassio (K) e magnesio (Mg)

calcio (Ca)

 
Le caratteristiche fisiche delle unghie


Dalla combinazione chimica dei suddetti elementi scaturiscono quelle che sono le caratteristiche fisiche delle unghie, ovvero:


FORZA e
 RESISTENZA: proprietà che le rende dure grazie alla presenza di:
α-cheratina
– ponti di solfuro
– ferro
– calcio

 

ELASTICITA’: proprietà che le rende flessibili grazie alla presenza di:

– γ-cheratina
– singoli atomi di zolfo

– sodio

– potassio

– magnesio

 

LUCENTEZZA e ASSENZA DI ASPERITÀ: proprietà che le rende lucide e levigate grazie alla presenza:

– del film idrolipidico che le riveste
– del sebo
– dell’acqua contenuta nel sudore

 
Un equilibrio perfetto

Le nostre unghie sane sono, dunque, il risultato dell’esatto equilibrio tra resistenza, forza ed elasticità. Se tale equilibrio si altera le unghie inevitabilmente tendono a rompersi, rivelandosi unghie deboli o unghie fragili.
Contrariamente a quanto si possa pensare, però, queste sono due situazioni diverse. In particolare:

Le unghie deboli: sono molto dure e forti, ma poco elastiche perché contengono una maggiore percentuale di α-cheratina e una percentuale minore diγ-cheratina. In questo caso l’unghia si spezza con margini netti e ben definiti

Le unghie fragili: sono poco dure e resistenti, ma molto elastiche perché contengono una maggiore percentuale di γ-cheratina e una percentuale minore di α-cheratina. In questo caso l’unghia si rompe sfaldandosi.

Conoscere tale differenza, quindi. è importante, in quanto consente un intervento tecnico-pratico di onicoricostruzione più mirato ed idoneo a risolvere questi inestetismi delle nostre unghie.

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